Tutti sappiamo che mantenere una buona igiene orale è un passo fondamentale per evitare problemi di ogni sorta ai denti e all'intera cavità orale. Una pulizia quotidiana, accurata e costante, vi consentirà di evitare di ricorrere troppo spesso all'ausilio del dentista e di poter sfoggiare un sorriso smagliante in qualunque occasione, nonostante abbiate poi la possibilità di rivolgervi ad uno specialista per lo sbiancamento dentale.

Soprattutto, è molto importante essere educati sin da bambini a prendersi cura dei propri denti attraverso la pulizia, così da evitare la formazione di placca e tartaro, con la conseguente problematica delle carie (non poco dolorose quando si è piccoli). Per aiutarvi a tenere una buona igiene orale, ecco quattro consigli utili, da rispettare quanto più possibile nelle vostre abitudini di ogni giorno.

1. Scegliere lo spazzolino giusto

Scegliere il giusto spazzolino da denti è di fondamentale importanza per prendersi cura dei propri denti in maniera ottimale. Non tutti gli spazzolini in commercio sono uguali, e voi dovrete fare attenzione a scegliere quello più adatto alle vostre esigenze e alla dimensione lla vostra bocca.

Quanto alla durezza dello spazzolino, tendenzialmente se ne consiglia l'utilizzo di uno medio, tenendo conto che uno spazzolino molto duro può finire con il danneggiare smalto e gengive, piuttosto che davvero eliminare la placca dai denti. In ogni caso, il nostro consiglio è quello di cambiare lo spazzolino ogni tre mesi circa, o comunque sostituirlo non appena le setole appaiano consumate o addirittura piegate.

2. Lavare i denti due/tre volte al giorno

Se davvero volete avere denti bianchi e puliti, dovete essere molto attenti all'abitudine della pulizia. Dopo ogni pasto - meglio dopo trenta minuti -, è importante che vi laviate i denti per rimuovere i residui di cibo ed evitare così la formazione della placca batterica, che a lungo andare finirà con il crearvi soltanto problemi.

In particolare, è molto importante lavare i denti prima di andare a letto, soprattutto perchè durante la notte la protezione salivare è nettamente più bassa rispetto al giorno.

3. Spazzolare i denti nel modo giusto

Spesso si pensa che possa bastare spazzolare i denti per assicurarsi un'igiene orale il più possibile corretta, ma non è così. Risulta infatti fondamentale anche come si utilizza lo spazzolino. I denti dell'arcata superiore, ad esempio, devono essere spazzolati dall'alto verso il basso, mentre quelli dell'arcata mandibolare vanno spazzolati al contrario, dal basso verso l'alto e senza mai fare troppa pressione, così da evitare che possiate rovinare lo smalto dei denti.

Abbiate cura di prendervi il vostro tempo per la pulizia dei denti, a cui dovrete dedicare almeno 2/3 minuti dopo ogni pasto.

4. Evitare le cattive abitudini alimentari

Anche scegliere cosa mangiare ha una valenza importante nella cura della vostra igiene orale. Se volete prendervi cura del vostro sorriso, allora cercate di evitare spuntini frequenti o un consumo eccessivo di zuccheri, perchè entrambi aumentano notevolmente la formazione della placca.

Seguendo questi semplici consigli, vedrete che la vostra igiene orale migliorerà notevolmente. Per indicazioni specifiche, ovviamente farete bene a rivolgervi al vostro dentista di fiducia, così da poter decidere insieme come agire quanto a pulizia e scelta dello spazzolino.

Igiene in odontopediatria

La preventodonzia,che riveste il ruolo di vera e propria specialità odontoiatrica, ha lo scopo di assicurare la prevenzione delle malattie oro-dentarie o di impedirne lo sviluppo e le complicazioni. E' noto che le possibilità di prevenzione sono massime nell'odontogenesi, in special modo per quanto riguarda la patologia cariosa.

E' importante che il bambino impari a conoscere l'ambiente odontoiatrico; il primo incontro con l'odontoiatra, infatti, dovrebbe avvenire all'età di tre o quattro anni, ed essere preparato con cura da genitori e specialisti per evitare traumi psicologici. L'igienista dentale riveste un ruolo chiave nella preventodonzia pedodontica, provvedendo alla motivazione, essenziale fin dalla giovane età, scatenando così una risposta comportamentale nel paziente fin da piccolo, che consentirà l'insegnamento delle adeguate tecniche di igiene orale e domiciliare.

E' fondamentale, durante la prima seduta di igiene orale,utilizzare presidi che possono coadiuvare la motivazione,che in età infantile è più complicata. Si rende per cui imprescindibile l'ausilio di rivelatori di placca, liquidi o in pasticche, utili per evidenziare i siti più soggetti ad accumulo di placca e che necessitano di una miglior cura domiciliare. Indispensabile è anche l'utilizzo di uno specchio, di modo che il bambino possa interagire e capire l'importanza di avere una bocca pulita e sana, per procedere poi con l'insegnamento di una tecnica di spazzolamento adeguata alle esigenze del bambino.

Si provederà poi ad una seduta di igiene professionale,un controllo degli elementi dentari per valutare l'eventuale presenza di patologie cariose, e la profondità di solchi e fossette (dai sei anni sui primi molari permanenti) che potranno essere eventualmente sigillate a prevenzione della carie. La seduta termina con un'applicazione topica di fluoro laser-assistita, che verrà poi ripetuta durante i richiami a fasi alterne. L'utilizzo del laser nell'applicazione del fluoro permette un maggior assorbimento della sostanza da parte degli elementi dentari, garantendo così una prevenzione ottimale della patologia cariosa.

Sarà importante durante i richiami, che saranno più frequenti nei pazienti ortodontici, controllare la manualità acquisita con lo spazzolamento, l'eventuale accumulo di placca nelle zone più a rischio,e procedere laddove necessario, ad un'eventuale rimotivazione se non recepita, facendosi aiutare anche dai genitori dove possibile, oltre a procedere con la seduta di igiene e controllo di routine. E' necessario che il paziente capisca l'importanza di riuscire a mantenere una bocca pulita e sana fin dall'infanzia, per prevenire problematiche, dalla carie a malattie parodontali gravi, che potrebbero interferire con la corretta funzionalità dell'apparato stomatognatico.

Come posso prendermi cura degli impianti con protesi fissa?

Un’attenta igiene orale associata a controlli regolari è fondamentale per la durata degli impianti che sostengono una protesi fissa (ponti o capsule). Spazzolare la capsula o il ponte che ricopre l’impianto dopo ogni pasto, come gli altri denti, prestando particolare attenzione alla zona in cui la protesi incontra la gengiva.

Se l’impianto è ricoperto da una capsula, passare quotidianamente (soprattutto la sera prima di coricarsi) tra dente e dente il filo interdentale, in modo da eliminare i residui che lo spazzolino non riesce ad asportare. Se l’impianto è ricoperto da un ponte, usare un filo interdentale apposito con un estremità rigida, oppure un ago passafilo, che facilita l’inserzione del filo interdentale sotto il ponte e aiuta a farlo scorrere nello spazio tra ponte e gengiva.

Lo scovolino interdentale, può essere utile negli spazi interdentali vicini alla capsula o al ponte che ricoprono l’impianto, più difficili da raggiungere. Usare con ripetuti delicati movimenti dentro-fuori, con maggiore accuratezza lungo il bordo gengivale.